PROSSIMAMENTE

Dopo la morte di suo padre, mostrata in Captain America: Civil War, il giovane principe T'Challa (Chadwick Boseman) torna a casa per salire sul trono di Wakanda, un'immaginaria nazione nel continente africano, isolata ma tecnologicamente avanzata, e ricca di giacimenti di vibranio.
Quando due pericolosi nemici cospirano per portare il regno alla distruzione, T'Challa è pronto a raccogliere l'eredità di suo padre e a indossare gli artigli di Black Panther.

Non è la prima volta che il giovane re usa l'identità segreta per fare giustizia: nell'epica battaglia tra lo sprezzante Stark e il cocciuto Rogers, aveva già messo le sue abilità al servizio di Iron Man, in cerca dello scontro diretto con il Soldato d'Inverno. Questa volta, invece della fragile alleanza con la parte più facoltosa dei Vendicatori, T'Challa fa squadra con l'agente della CIA Everett K. Ross (Martin Freeman), completamente ignaro delle ricchezze locali, e con il corpo speciale wakandiano delle Dora Milaje, tra le quali figura anche l'amata Nakia (Lupita Nyong'o). Come Freeman, apparso in Civil War, anche Andy Serkis torna nei panni del trafficante d'armi Ulysses Klaue, conosciuto in Avengers: Age of Ultron
PROSSIMAMENTE

Il nuovo film di Gabriele Muccino, A casa tutti bene è il ritratto di una grande famiglia riunita per festeggiare le Nozze d'Oro dei nonni.
Sbarcati a Ischia, dove la coppia di pensionati si è trasferita a vivere, figli e nipoti si ritrovano bloccati sull'isola a causa di un'improvvisa mareggiata che impedisce ai traghetti di raggiungere la costa. Il nutrito nucleo/cast composto tra gli altri da Pierfrancesco Favino, Stefano Accorsi e Carolina Crescentini, sarà costretto a fermarsi più a lungo del previsto sull'isoletta napoletana, sotto lo stesso opprimente tetto e in compagnia di numerosi parenti invadenti. Il confronto inevitabile farà riemergere antiche questioni in sospeso, riaccenderà conflitti e gelosie del passato, inquietudini e paure mai sopite. Ci sarà persino un colpo di fulmine, o forse è solo la tempesta che imperversa all'esterno.

Anche se L'estate addosso era già un film italiano, perché parlato nella nostra lingua e interpretato per metà da attori non statunitensi, A casa tutti bene segna il ritorno ufficiale di Gabriele Muccino in patria, tanto che lui stesso lo ha definito fin dal principio "il film del ritorno a Itaca", paragonandosi a un Ulisse, se non più anziano, comunque più saggio del personaggio nato dalla fantasia di Omero, un uomo pacificato che ha firmato un'opera personalissima incentrata innanzitutto sulla famiglia, una grande famiglia, in questo caso.
da Giovedì 25 a Mercoledì 31 Gennaio 2017

inizio spettacoli ore 19:15 - 21:30
Domenica anche alle ore 17:00

martedì biglietto ridotto per tutti

L'omonimo libro bestseller di R.J. Palacio in poco tempo è diventato un caso letterario in tutto il mondo, un esempio concreto e cartaceo dell'assunto "mai giudicare un libro dalla copertina", né un bambino dal suo aspetto. L'adattamento cinematografico di Wonder vede il giovanissimo Jacob Tremblay (Room) nel ruolo del protagonista August "Auggie" Pullman, bambino affetto dalla Sindrome di Treacher Collins (malattia congenita dello sviluppo craniofacciale) in procinto di frequentare la quinta elementare in una scuola pubblica locale. Costretto precedentemente a studiare a casa a causa dei numerosi interventi chirurgici al viso, è la prima volta che August si unisce a una classe di coetanei, mangia alla mensa della scuola o parte in campeggio coi compagni. Nonostante le preoccupazioni di mamma Isabel (Julia Roberts) e papà Nate (Owen Wilson) sostiene gli sguardi curiosi e diffidenti degli studenti con fierezza e dignità, facendo il suo ingresso nella scuola pubblica come un supereroe, o piuttosto come un astronauta deciso a piantare la sua bandiera in un mondo distante e inesplorato. Mentre la famiglia, i nuovi compagni di classe e tutti quelli intorno a lui si sforzano per accettarlo, lo straordinario viaggio di Auggie li unirà tutti dimostrando che non puoi omologarti quando sei nato per distinguerti. Dopo un anno, fatto di momenti difficili, divertenti e bellissimi, Auggie e tutti quelli intorno a lui, si ritrovano cambiati dalle cose che più contano: l'amicizia, il coraggio e la scelta quotidiana di essere gentili verso chiunque incontri sul tuo cammino. La storia di un bambino di 10 anni nato con una deformazione facciale, diventa uno sguardo allargato su cosa significa essere umani.
8 FEBBRAIO 2018

Le vicende sentimentali della giovane Anastasia Steele (Dakota Johnson) e del tenebroso Christian Grey (Jamie Dornan) proseguono nel capitolo finale della loro travagliata storia, Cinquanta sfumature di rosso. Fissati alcuni limiti alla perversione sconfinata di Christian, i due amanti sembrano aver trovato la giusta armonia di coppia. L'originale proposta di matrimonio, la sontuosa cerimonia nuziale e la romantica luna di miele in Europa non fanno che accrescere l'amore e l'attrazione tra i novelli sposi. Ma la felicità ritrovata infastidisce qualcuno. Jack Hyde (Eric Johnson), ex datore di lavoro di Anastasia, licenziato a causa di un comportamento sconveniente tenuto nei confronti della ragazza, è consumato dal rancore e dal desiderio di vendetta. Così come Elena Lincoln (Kim Basinger), vecchia fiamma di Christian, intenzionata a riconquistare le attenzioni del milionario.
da Giovedì 11 a Mercoledì 17 Gennaio 2018

inizio spettacoli ore 19:00 - 21:30

Domenica anche alle ore 17:00

martedì biglietto ridotto per tutti

Sequel del celebre film di Joe Johnston del 1995 che vedeva protagonista Robin Williams. Jumanji 2 - Benvenuti nella giungla proietta lo spettatore direttamente nella natura incontaminata, mostrata a ogni lancio di dadi nella prima trasposizione cinematografica dell'albo illustrato di Chris Van Allsburg.

Quattro liceali in punizione trovano una vecchia console per videogiochi nei seminterrati della scuola. Incuriositi dal gioco vintage ambientato nella selvaggia giungla di Jumanji, si prendono una pausa dalle pulizie e iniziano la partita. Una volta premuto il tasto start, i ragazzi scoprono con orrore di essere stati risucchiati dentro al gioco, e per di più con le sembianze adulte degli avatar selezionati.

Il secchione del gruppo ci guadagna la prestanza fisica dell'esploratore Smolder Bravestone (Dwayne Johnson), mentre l'atleta tutto muscoli deve adattarsi alle gambe corte e alla mente galoppante dello zoologo Franklin "Moose" Finbar (Kevin Hart). E se la ragazza timida e riservata si ritrova con addosso gli abiti succinti della letale guerriera Ruby Roundhouse (Karen Gillan), alla bella della scuola tocca abituarsi a quelli extra large del grassoccio professor Shelly Oberon (Jack Black).

I quattro scoprono presto di essere finiti in una folle prova di sopravvivenza, dove l'unico modo per tornare alla realtà è portare la pedina del giocatore - l'avatar in questo caso - alla vittoria. Guai a innescare il game over, o si rischia di restare bloccati nella giungla come Alan Parrish vent'anni prima.
da Giovedì 18 a Mercoledì 24 Gennaio 2018

inizio spettacoli ore 19:15 - 21:30
Domenica anche alle ore 17:00

MARTEDI BIGLIETTO RIDOTTO PER TUTTI 4,50€

Scritto, diretto e interpretato da Carlo Verdone, Benedetta Follia segue le vicende di Guglielmo (Verdone), uomo di specchiata virtù e fedina cristiana immacolata, proprietario di un negozio di articoli religiosi e alta moda per vescovi e cardinali. I valori su cui l'uomo ha fondato la sua esistenza crollano all'improvviso quando sua moglie Lidia (Lucrezia Lante della Rovere) lo abbandona dopo venticinque anni di matrimonio, proprio nel giorno del loro anniversario. La vita però riserva ancora qualche sorpresa allo sfortunato Guglielmo, che in una giornata come tante nel suo negozio riceve la visita di un'imprevedibile candidata commessa: Luna (Ilenia Pastorelli), una ragazza di borgata sfacciatissima e travolgente, volenterosa ma altrettanto incapace, e adatta a lavorare in un negozio di arredi sacri come una cubista in un convento. Luna traghetterà l'abbottonato datore di lavoro attraverso un mondo proibito di single allo sbaraglio, fatto di appuntamenti al buio, app di incontri come Tinder, la più hot del momento, ed esilaranti tentativi di donne disposte a tutto pur di trovare l'anima gemella. E visto che la realtà supera l'immaginazione, le vite di Guglielmo e Luna avranno dei risvolti totalmente inaspettati. Perché, come quelle del Signore, anche le vie dell'amore sono infinite.
da Venerdì 5 a Mercoledì 10 Gennaio 2018

inizio spettacoli ore 19:10 - 21:45

MARTEDI BIGLIETTO RIDOTTO PER TUTTI 4,50€

Dopo aver mosso i primi passi in Il Risveglio della Forza, la coraggiosa Rey (Daisy Ridley) prende in mano le redini del suo destino nel secondo capitolo della nuova trilogia ambientata trent'anni dopo Il Ritorno dello Jedi, Star Wars: Gli ultimi Jedi. La Forza scorre nella giovane mercante di rottami, ma ha bisogno di un maestro che le insegni a controllarla. Rivelata la mappa che traccia la rotta per il nascondiglio segreto di Luke Skywalker (Mark Hamill), la ragazza attraversa l'universo fino al pianeta sperduto dove il cavaliere jedi si è ritirato in esilio volontario. Si inerpica lungo sentieri impervi, perlustra gli angoli più selvaggi dell'isola per incrociare lo sguardo del leggendario guerriero che ha combattuto e sconfitto l'Impero, e porgergli la vecchia spada laser appartenuta alla sua famiglia. Il gesto significativo riprende ed eguaglia il passaggio di testimone avvenuto nel corso della saga, nella quale l'allievo assume infine il ruolo di mentore. Intuitiva e tenace, Rey è la capofila delle nuove leve Jedi, pronta a contrastare le forze del sinistro Primo Ordine, in aiuto della Resistenza. Accanto a lei ritornano l'ex assaltatore Finn (John Boyega), il pilota di X-wing Poe Dameron (Oscar Isaac), l'occhialuta aliena Maz Kanata (Lupita Nyong'o tramite performance capture) e il Generale Leia Organa (nell'ultima interpretazione di Carrie Fisher). Tra i servitori del Lato Oscuro, con il volto sfregiato dall'ultimo scontro con Rey, ritroviamo Kylo Ren (Adam Driver), influenzato dalla misteriosa figura del Leader Supremo Snoke (Andy Serkis tramite performance capture). Diretto dal fan della trilogia originale, Rian Johnson, nell'Episodio VIII J.J. Abrams torna in veste di produttore esecutivo.
da Giovedì 28 Dicembre a Giovedì 4 Gennaio

inizio spettacoli ore 19:15 - 21:30

MARTEDI BIGLIETTO RIDOTTO PER TUTTI 4,50€

Grazie all'astuto Kevi che ha messo in salvo i risparmi di famiglia, i Tucci di Torresecca sono ancora i milionari più screanzati d'Italia. Scivolata nella spassosa ostentazione del lusso in Poveri ma ricchi, la coppia formata da Danilo (Christian De Sica) e Loredana (Lucia Ocone) torna in Poveri ma ricchissimi con una passione tutta nuova: la politica. Lo sconcertante programma elettorale dei cafoni nobilitati prevede l'indizione di un singolare referendum che permetta al loro paesino di uscire dall'Italia, dichiararsi Principato indipendente e proporre così nuove leggi. Una vera e propria "Brexit Ciociara", un Principato a conduzione familiare con un leader bifolco e spettinato, "povero" di affettazione, ma "ricco" anzi "ricchissimo" di denaro. Grazie a un solido conto in banca e al sostegno di parenti sopra le righe - nonna Nicoletta (Anna Mazzamauro) e zio Marcello (Enrico Brignano) - Danilo si appresta a diventare l'unico leader al mondo che fa più gaffes di Donald Trump.

31 Dicembre chiuso
PROSSIMAMENTE

Grazie all'astuto Kevi che ha messo in salvo i risparmi di famiglia, i Tucci di Torresecca sono ancora i milionari più screanzati d'Italia. Scivolata nella spassosa ostentazione del lusso in Poveri ma ricchi, la coppia formata da Danilo (Christian De Sica) e Loredana (Lucia Ocone) torna in Poveri ma ricchissimi con una passione tutta nuova: la politica. Lo sconcertante programma elettorale dei cafoni nobilitati prevede l'indizione di un singolare referendum che permetta al loro paesino di uscire dall'Italia, dichiararsi Principato indipendente e proporre così nuove leggi. Una vera e propria "Brexit Ciociara", un Principato a conduzione familiare con un leader bifolco e spettinato, "povero" di affettazione, ma "ricco" anzi "ricchissimo" di denaro. Grazie a un solido conto in banca e al sostegno di parenti sopra le righe - nonna Nicoletta (Anna Mazzamauro) e zio Marcello (Enrico Brignano) - Danilo si appresta a diventare l'unico leader al mondo che fa più gaffes di Donald Trump.
fino a Mercoledì 20 DICEMBRE 2017

inizio spettacoli ore 19:00 - 21:30

MARTEDI BIGLIETTO RIDOTTO PER TUTTI 4,50€

Dai finestrini delle carrozze del Simplon Orient Express non si vede altro che neve, un'immensa distesa bianca che inonda i binari e arresta la corsa del treno diretto a Calais. La premessa della nuova versione cinematografica di Assassinio sull'Orient Express è quella tradizionale del giallo corale firmato da Agatha Christie negli anni trenta. Gli illustri passeggeri a bordo del convoglio, riuniti nel lussuoso vagone ristorante, apprendono che un atroce omicidio si è consumato durante la notte: un distinto gentiluomo americano di nome Ratchett (Johnny Depp) è stato pugnalato nel suo scompartimento. Tra i presenti si fa largo il sospetto che l'assassino, bloccato dalla neve, non abbia mai lasciato il treno e si nasconda ancora tra i viaggiatori dell'Orient Express. A orchestrare gli interrogatori, perquisire le valigie e le cabine, raccogliere indizi e calmare gli animi, interviene il miglior detective sulla piazza, per caso a bordo dello stesso treno, il carismatico Hercule Poirot (Kenneth Branagh). Il grassoccio investigatore belga nato dalla penna della Christie, ascolta uno dopo l'altro i reticenti testimoni, annuendo e arricciandosi i baffi a ogni menzogna o tentativo di sviare le indagini. Il suo intuito non lo tradisce mai e la soluzione del caso è più vicina di quanto non sembri.

Pubblicato per la prima volta a puntate sul Saturday Evening Post nell'estate del 1933, e come volume unico nel 1934 (l'anno successivo in Italia), "Assassinio sull'Orient Express" è il nono della serie di romanzi che vedono protagonista l'investigatore "belgioso" Hercule Poirot, nonché uno dei più noti tra i tanti gialli scritti dalla regina indiscussa del genere, la grande Agatha Christie.

La Christie lo scrisse durante un soggiorno a Istanbul, in una stanza del Pera Palas Hotel, la 441, che oggi è diventata un piccolo museo in suo onore. La storia del film è quella che si deduce facilmente dal titolo: Poirot, a bordo del treno che univa Istanbul a Calais, si trova a dover investigare sulla morte di un signore americano trovato senza vita nel suo scompartimento, mentre una grande nevicata blocca il treno in quella che oggi è la ex Jugoslavia: il belga troverà la soluzione al mistero, che s'infittisce quando la vera identità del morto viene rivelata, interrogando tutti i passeggeri della carrozza sulla quale l'omicidio è stato commesso.

A contribuire alla popolarità di questo romanzo, oltre alla sua trama e alle sue vendite, c'è stato anche il celebre adattamento cinematografico diretto nel 1974 da Sidney Lumet, che mise assieme un cast che andava da Albert Finney a Ingrid Bergman passando per Anthony Perkins, Lauren Bacall, Jacqueline Bisset, Sean Connery e tanti altri ancora. Ora, a portarlo di nuovo sul grande schermo (l'uscita nei cinema in Italia è prevista per il 7 dicembre 2017), ci hanno pensato Kenneth Branagh e la 20th Century Fox: che, per non essere da meno rispetto a Lumet, Branagh ha radunato un cast d'eccezione che comprende Michelle Pfeiffer, Johnny Depp, Daisy Ridley, Josh Gad, Judi Dench, Penélope Cruz e Michael Peña, ritagliando per sé il ruolo di Hercule Poirot, e aggiungendo quindi il suo nome alla lunga lista di attori che hanno interpretato - al cinema e in tv - il personaggio della Christie, il più celebre dei quali è stato il compianto Peter Ustinov.

Ad adattare per Branagh e la 20th Century Fox il romanzo della Christie è stato Michael Greens, sceneggiatore nato in tv ma che al cinema ha poi firmato i copioni di film come Logan, Alien: Covenant e il nuovo Blade Runner 2049.

Oltre a questo diretto da Kenneth Branagh, del quale si era vociferato avrebbero potuto far parte anche Angelina Jolie o Charlize Theron, altri due sono gli adattamenti del libro della Christie: il primo, realizzato per la tv americana CBS, è stato diretto nel 2001 da Carl Schenkel e con Alfred Molina nei panni di Poiroy; il secondo, sempre televisivo, ma inglese, è datato 2010 ed è parte della serie di film tv che vedono David Suchet interpretare l'investigatore belga. C'è poi anche un adattamento nipponico, tutto ambientato in Giappone, trasmesso nel 2015 da Fuji Television.
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