Film

Film (330)

Mercoledì, 20 Novembre 2019 17:34

Tolo Tolo (Checco Zalone)

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da Mercoledì 1 a Mercoledì 15 Gennaio 2020

spettacoli ore 17:00 - 19:15 - 21:30

Venerdì e Martedì BIGLIETTO RIDOTTO PER TUTTI

Tolo Tolo, il quinto film da protagonista di Checco Zalone, che dopo tre anni torna sul grande schermo non solo come attore ma anche come regista. Il film è ambientato in Kenya, a Malindi e segue le avventure di un comico napoletano minacciato da un boss della malavita. Al fianco del protagonista ci sarà un carabiniere che diventerà suo amico e compagno di avventure.

Il film è scritto dallo stesso Zalone in collaborazione con Paolo Virzì e uscirà al cinema il 1 gennaio 2020.
Giovedì, 14 Novembre 2019 07:51

Il Primo Natale

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dal 12 al 26 Dicembre
PRIMA VISIONE NAZIONALE

Il Primo Natale, settimo film di Ficarra e Picone, dopo il grande successo di L'ora Legale, vede protagonisti Salvo e Valentino in due vesti completamente contrapposte: ladro il primo, sacerdote il secondo, si ritroveranno catapultati indietro nel tempo di oltre duemila anni, fino all'epoca, appunto, del primo Natale.

Nel loro viaggio nel tempo incontreranno tanti personaggi più o meno noti della storia, tra i quali Re Erode, interpretato da Massimo Popolizio.
Lunedì, 11 Novembre 2019 15:47

Cetto C'è, Senzadubbiamente

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CONTINUA A GRANDE RICHIESTA da mercoledì 27 novembre a mercoledì 4 Dicembre

unico spettacolo ore 21:30

venerdì e martedì biglietto ridotto per tutti

Cetto c'è, senzadubbiamente, il film di Giulio Manfredonia, segna il grande ritorno al cinema di Cetto La Qualunque, l'indimenticabile personaggio creato e interpretato da Antonio Albanese.

Non si sapeva che fine avesse fatto Cetto La Qualunque, il politico calabrese corrotto e scorretto, dopo la sua elezione come sindaco di Marina di Sopra. Ma in questi dieci anni Cetto non è sparito, anzi si è ritirato in esilio in Germania e ha abbandonato l'aspirazione politica per dedicarsi ad altro. È diventato, infatti, un imprenditore, che ha aperto una catena di successo di ristoranti e pizzerie. Il segreto della su fama sta anche nel pensiero che i tedeschi hanno di lui, considerato alquanto eccentrico e bizzarro, soprattutto a causa delle sue strambe convinzioni, come quella secondo cui il paese alemanno è una terra di conquiste o quella che vuole la mafia un brand italiano di altissima qualità. Cetto La Qualunque non si è sistemato solamente dal punto di vista professionale, ma anche nella sfera privata. Ora ha una bellissima moglie tedesca, un figlio e due suoceri neonazisti, che lo vedono con lo stesso occhio "simpatizzante" con cui guardano i migranti.

L'imprenditore, però, non ha dimenticato la sua patria, l'Italia, e presto si presenta anche l'occasione giusta per farvi ritorno, la zia che lo ha accudito sin da bambino è grave e vorrebbe che il suo amato nipote torni a farle visita prima che sia troppo tardi. L'anziana sul letto di morte ha riservato a Cetto un saluto speciale, è intenzionata infatti a rivelargli quali sono le vere origini. La verità sui suoi natali cambierà la sua esistenza per sempre, quella dei suoi cari...e anche il destino di tutti noi.
Lunedì, 11 Novembre 2019 07:32

Sono solo fantasmi

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da Giovedì 13 a Mercoledì 20 Novembre
PRIMA VISIONE NAZIONALE

inizio spettacoli ore 19:15 - 21:30

Domenica anche ore 17:00
Venerdì e Martedì biglietto ridotto per tutti

Sono Solo Fantasmi, il film di Christian De Sica, è la storia di due fratellastri: un mago fallito, Thomas (De Sica) e di Carlo (Carlo Buccirosso), partenopeo e oppresso continuamente dalla moglie e dal padre, originari del Nord Italia. Quando muore il padre Vittorio, i due si rincontrano dopo molto tempo a Napoli. Qui scoprono che il genitore, giocatore d'azzardo e dongiovanni, ha avuto un terzo figlio di nome Ugo (Gian Marco Tognazzi), che a prima vista sembra un po' stupido, ma che rivela essere un vero genio incompreso. Il padre ha lasciato loro anche molti debiti da sanare e non la tanto agognata eredità. Niente soldi da intascare, ma soldi da cacciare. È così che i fratelli decidono di accumulare denaro sfruttando le superstizioni napoletani e credulità del popolo, presentandosi come esperti "acchiappa fantasmi". Questo nuovo lavoro inizia a rendere bene ai ghostbuster fino quando Carlo non viene posseduto dallo spirito di Vittorio e Thomas e Carlo iniianoa redere da quel momento che quei fantasmi, che avevano messo in dubbio, esistono davvero. Gli spettri catturati si liberano e, pronti alla vendetta, risvegliano il fantasma di una strega, decisa ad annientare l'intera città. Il trio di acchiappafantasmi insieme al padre dovranno cercare di fermare la strega e salvare Napoli.
Mercoledì, 30 Ottobre 2019 20:48

La Famiglia Addams

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da Giovedì 7 a Mercoledì 13 Novembre

inizio spettacoli ore 16:30 - 18:00

venerdì e martedì biglietto ridotto per tutti

La famiglia Addams, film diretto da Greg Tiernan e Conrad Vernon, vede come protagonista lo strano e grottesco nucleo familiare creato da Charles Addams e formato dai coniugi Gomez e Morticia, i figli Mercoledì e Pugsley, lo zio Fester, il maggiordomo Lurch, il cugino Itt, la nonna e...Mano. Siamo nel XXI secolo, la famiglia, da poco trasferitasi nella coloratissima New Jersey, deve fronteggiare una minaccia, l'infida conduttrice di reality televisivi di nome Margaux Needler, consumata dal desiderio dell'assoluta perfezione color pastello della vita suburbana.

Nella città Mercoledì inizia a frequentare una nuova scuola, dove stringerà amicizia con una sua coetanea e si ritroverà ad affrontare quel periodo ribelle che è l'adolescenza, manifestando comportamenti opposti a quelli a cui i suoi genitori erano abituati. Il film racconta anche di come Gomez e Morticia si siano conosciuti e innamorati. Tutto ciò accade proprio mentre gli Addams si apprestano a ricevere il resto dei loro parenti per una riunione familiare che coinvolge l'intero clan.
Mercoledì, 30 Ottobre 2019 20:38

Aspromonte: La Terra degli Ultimi

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PRIMA VISIONE NAZIONALE
Martedì 26 Novembre

unico spettacolo ore 17:30

martedì biglietto ridotto per tutti

Aspromonte: La Terra degli Ultimi, il film diretto da Mimmo Calopresti, è ambientato alla fine degli anni '50 ad Africo, un paesino incastrato tra le montagne, nell’Aspromonte calabrese. La vicenda parte da un fatto di cronaca avventuo negli anni '50, quando a causa dell'inesistenza di una strada di collegamento, una donna muore di parto perchè il dottore non riesce ad arrivare in tempo. Gli abitanti del piccolo paesino esasperati dall situazione protestano dal sindaco e decidono di costruirsi da soli una strada, tutti sono chiamati a lavorare al proggetto per realizzare l'opera, anche i bambini. Per la nuova maestra elementare Giulia (Valeria Bruni Tedeschi), che viene dal Nord, è fondamentale insegnare l'italiano nella scuola. Ma per il brigante Don Totò (Sergio Rubini), l'unico a comandare davvero, Africo non può diventare un paese "italiano".
Mercoledì, 16 Ottobre 2019 19:01

Cetto c'è, senzadubbiamente

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Novembre 2019

Cetto c'è, senzadubbiamente, il film di Giulio Manfredonia, segna il grande ritorno al cinema di Cetto La Qualunque, l'indimenticabile personaggio creato e interpretato da Antonio Albanese.

Non si sapeva che fine avesse fatto Cetto La Qualunque, il politico calabrese corrotto e scorretto, dopo la sua elezione come sindaco di Marina di Sopra. Ma in questi dieci anni Cetto non è sparito, anzi si è ritirato in esilio in Germania e ha abbandonato l'aspirazione politica per dedicarsi ad altro. È diventato, infatti, un imprenditore, che ha aperto una catena di successo di ristoranti e pizzerie. Il segreto della su fama sta anche nel pensiero che i tedeschi hanno di lui, considerato alquanto eccentrico e bizzarro, soprattutto a causa delle sue strambe convinzioni, come quella secondo cui il paese alemanno è una terra di conquiste o quella che vuole la mafia un brand italiano di altissima qualità. Cetto La Qualunque non si è sistemato solamente dal punto di vista professionale, ma anche nella sfera privata. Ora ha una bellissima moglie tedesca, un figlio e due suoceri neonazisti, che lo vedono con lo stesso occhio "simpatizzante" con cui guardano i migranti.

L'imprenditore, però, non ha dimenticato la sua patria, l'Italia, e presto si presenta anche l'occasione giusta per farvi ritorno, la zia che lo ha accudito sin da bambino è grave e vorrebbe che il suo amato nipote torni a farle visita prima che sia troppo tardi. L'anziana sul letto di morte ha riservato a Cetto un saluto speciale, è intenzionata infatti a rivelargli quali sono le vere origini. La verità sui suoi natali cambierà la sua esistenza per sempre, quella dei suoi cari...e anche il destino di tutti noi.
Mercoledì, 16 Ottobre 2019 18:58

L'immortale

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da giovedì 5 a Mercoledì 11 Dicembre
Prima Visione Nazionale

inizio spettacoli ore 19:15 - 21:30

(Sabato 7 unico spettacolo ore 21:30 )

Venerdì e Martedì biglietto ridotto per tutti

L’Immortale, il film diretto e interpretato da Marco D’Amore, è ispirato al personaggio di Ciro di Marzio di Gomorra - La serie ed è il primo progetto che segna il punto di incontro tra cinema e TV. Un film basato sulla cross-medialità che rappresenta un ponte di collegamento tra la quarta e la quinta stagione della serie. Racconta la storia di Ciro Di Marzio e della sua educazione criminale, di quell'uomo violento e allo stesso tempo tenero e compassionevole, emblema sia del male che dell'eroe. Dopo aver ricevuto il colpo di pistola da Genny, il corpo di Ciro viene buttato in mare e sprofonda nell'oscure acque del Golfo di Napoli. Mentre Ciro si inabissa, i ricordi salgono sempre più a galla. Ed è così che siamo nel 1980, la terra sta tremando, le persone urlano impaurite in cerca di una via di fuga e il boato del terremoto è soffocato nell'acqua. Il palazzo crolla inginocchiandosi sulle sue stesse fondamenta e da sotto le sue macerie proviene il pianto di neonato, miracolosamente ancora vivo. Sono trascorsi dieci anni e quel bambino è cresciuto, ma non è ancora un uomo. Figlio di nessuno, continua a sopravvivere, conducendo una vita fatta di espedienti tra le torbide e perigliose strade della città. Napoli continua a essere la sua casa, l'unico luogo familiare che ha e che sembra proteggerlo sin dal triste evento della sua infanzia. Sono i ricordi di una vita, le reminiscenze sin troppo vivide di una formazione criminale che hanno portato Ciro a diventare L'Immortale.
Lunedì, 07 Ottobre 2019 13:42

Mio Fratello rincorre i Dinosauri

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da Giovedì 10 a Mercoledì 16 Ottobre

unico spettacolo ore 17:00

Venerdì e Martedì biglietto ridotto per tutti

Il film segue la storia di Jack che fin da piccolo ha creduto alla tenera bugia che i suoi genitori gli hanno raccontato, ovvero che Gio. suo fratello, fosse un bambino “speciale”, dotato di incredibili superpoteri, come un eroe dei fumetti.

Con il passare del tempo Gio, affetto dalla sindrome di Down, per suo fratello diventa un segreto da non svelare. Con questo sentimento nel cuore, trascorre il tempo delle scuole medie.

Quando Jack conosce il primo amore, Arianna, la presenza di Gio, con i suoi bizzarri e imprevedibili comportamenti, diventa per lui un fardello tanto pesante da arrivare a negare ad Arianna e ai nuovi amici del liceo l'esistenza di Gio. Ma non si può pretendere di essere amati da qualcuno per come si è, se non si è in grado per primi di amare gli altri accettandone i difetti. Sarà proprio questo l’insegnamento che Jack riceverà da suo fratello grazie a quel suo originale punto di vista sul mondo e riuscirà a farsi travolgere dalla vitalità di Gio comincerà a pensare che è davvero un supereroe.

PANORAMICA SU MIO FRATELLO RINCORRE I DINOSAURI

Mio fratello rincorre i dinosauri è stato ribattezzato "la risposta italiana a Wonder" prima ancora di essere uscito al cinema.

Il protagonista del film con Julia Roberts e Owen Wilson, che era interpretato da Jacob Tremblay, è infatti, come il piccolo Gio della nostra storia, un bambino non come gli altri. Se quel personaggio era affetto dalla Sindrome di Treacher Collins, questo è nato con la Sindrome di Down.

Il film di Stephen Chbosky, inoltre, proprio come l'opera di Stefano Cipani, era tratto da un romanzo. Il libro che ha ispirato Mio fratello rincorre i dinosauri, però, è decisamente più autobiografico ed è stato scritto dal giovane Giacomo Mazzariol, che aveva già parlato alla gente della vita insieme al fratello down, da sempre considerato speciale, anzi un supereroe. I due si sono presentati al pubblico per la prima volta nel 2015 con il video “The Simple Interview”, che è stato pubblicato su youtube in occasione della giornata mondiale della Sindrome di Down e che si chiudeva con le parole: “Dentro ogni persona c’è un mondo unico. Non guardate gli altri soltanto con i vostri occhi. Siate autentici, siate spontanei. Restate semplici, restate veri”. Il libro "Mio fratello rincorre i dinosauri" è arrivato poco dopo, diventando il caso editoriale dell’anno con 150.000 copie vendute, ed è stato seguito da un lungo tour promozionale nelle scuole.

Mazzariol, che si definisce “politicamente scorretto”, ha scritto la sceneggiatura del film insieme a Fabio Bonifacci e, commentando le prime immagini, ha detto: “In periodi difficili per l’intolleranza e l’accettazione, le storie sono ancora gli strumenti più forti per entrare in sintonia con i pezzi di mondo che non ci appartengono. Amore e accoglienza rendono la nostra esistenza unica”. Mio fratello rincorre i dinosauri è il debutto nel lungometraggio di Cipani, già regista di un interessante cortometraggio intitolato While God is Watching Us, in cui un ragazzo disabile affetto da una malattia terminale chiedeva alla persona che si occupava di lui di accompagnarlo a perdere la verginità. Per Cipani il cinema è sempre stato una droga, “assaggiata” per la prima volta guardando insieme al padre i western di Sergio Leone. A interpretare i genitori di Jack e Gio in Mio fratello rincorre i dinosauri sono Alessandro Gassmann e Isabella Ragonese. Altro volto noto del film è la spagnola Rossy de Palma, una delle attrici-feticcio di Pedro Almodovar.

CRITICA DI MIO FRATELLO RINCORRE I DINOSAURI

Troppo spesso inteso in senso limitato, il genere non deve solo far paura o raccontare una storia thriller o solo comica. C'è un genere, poco frequentato e spesso schifato dalla critica, che rientra in un grande calderone denominato cinema per famiglie. Storie che fanno bene al cuore, come quelle che i quotidiani mettono in rilievo dicendo che 'stanno facendo commuovere il mondo' o frasi del genere. Come questa storia raccontata da Giacomo Mazzariol, che racconta il fratello affetto da sindrome di down e la sua famiglia eccentrica eppure così normale da ricercare semplicemente più felicità possibile.

Gassmann e Ragonese sono genitori con i ritmi giusti, gli altri ragazzi conquistano, per un film dedicato a chi non si vergogna di sorridere.

Non tutte le famiglie sono uguali. Ce ne sono alcune più divertenti delle altre, di quelle che ogni tanto appaiono fra i pixel o le pagine di giornale per illuminarci le giornate, fra una crisi di partito e un autobus in fiamme, dimostrando come si possano trasformare delle brutte notizie in un modo diverso e, perché no, anche più divertente e pieno di vitalità di intendere il nostro passaggio transitorio su questo gnocco minerale.

Una di queste storie, e famiglie, l’ha raccontata qualche anno fa Giacomo Mazzariol in un libro, Mio fratello rincorre i dinosauri, che ha conquistato con il passaparola tanti lettori appassionati. Una storia di formazione che sembra un romanzo, ma in realtà racconta di Giovanni, il fratello di Giacomo, e di come abbia cambiato la vita all’autore, attraverso gli anni necessari a entrare in pieno nel suo mondo di ragazzo con la sindrome di down. Una formazione doppia, insomma, quella dei due fratelli, e in generale di una famiglia numerosa - ci sono anche due sorelle - nello scenario della provincia padana.

Questa storia, piena di voglia di vivere la propria individualità senza condizionamenti sociali, diventa ora un film diretto da Stefano Cipani, ambientato un centinaio di chilometri più a sud, dal Veneto alla provincia bolognese, sempre in piena pianura. Un film di genere, dedicato alle famiglie, di quelli che il cinema italiano sembra aver dimenticato e che spesso viene liquidato frettolosamente dalla critica. Una distrazione che può colpire solo chi non frequenta le sale e la fame di film che coinvolgano padri e figli. Probabilmente il via libero a questo progetto, oltre al successo del libro, deve più di qualcosa allo straordinario risultato del film Wonder, altro ritratto in chiave leggera di una presunta diversità.

Lì i genitori erano Owen Wilson e Julia Roberts, qui sono Alessandro Gassmann e Isabella Ragonese. Sono la famiglia Mazzariol, e quando devono comunicare ai figli una decisione importante parcheggiano al discount e fanno la faccia seria. Lo fanno anche per annunciare a Giacomo che finalmente potrà avere un fratellino maschio con cui giocare, accettando il suo suggerimento di chiamarlo Giovanni. 'Sarà speciale', gli dicono. Per lui diventa un supereroe, come quelli dei fumetti. Al liceo qualcosa però cambia, e il primo amore per la compagna di classe Arianna, di quelli devastanti, lo porta a balbettare un ‘è morto’, alla domanda se aveva un fratello. Come dire, rinnegare il proprio supereroe. In questo percorso di formazione c’è il consolidamento di una famiglia con al centro il sorriso e l’inventiva spiazzante di quel ragazzo con un cromosoma in più.

Mio fratello rincorre di dinosauri è un titolo così bello che ha il lusso di essere vero. Non inventa nulla, il film come il libro, ma racconta una storia che non ha paura di far bene a chi la guarda, di ogni età e intenzione di voto. Un antidoto liberatorio contro il cinismo gratuito di questi tempi, dedicato a chi ancora pensa che i dinosauri siano estinti.

(contributo offerto da Mauro Donzelli - Comingsoon.it) CURIOSITÀ SU MIO FRATELLO RINCORRE I DINOSAURI

• Tratto dall'omonimo successo letterario di Giacomo Mazzariol edito da Einaudi. • Presentato Fuori Concorso alla XVI edizione delle Giornate degli Autori del Festival di Venezia 2019.

Lunedì, 30 Settembre 2019 10:31

Star Wars: L'ascesa di Skywalker

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dal 18 Dicembre
PRIMA VISIONE NAZIONALE

a breve maggiori dettagli sugli orari

Star Wars: L'ascesa di Skywalker, film diretto da J.J. Abrams, è il terzo capitolo della trilogia della saga di Guerre Stellari ed è l'episodio finale epico dell'epopea su Skywalker. Un anno dopo gli eventi del precedente film, Gli ultimi Jedi, la Resistenza sopravvissuta o quello che ne rimane affronta ancora una volta il Primo Ordine. Non dovrà fare i conti solo con l'oscuro regime, ma anche con il passato e fronteggiare i propri tumulti interni.

Al tempo stesso l'antica battaglia tra Jedi e Sith sembra aver raggiunto l'apice, mettendo un punto definitivo alla saga di Skywalker. Il film permetterà di scoprire di più anche sul passato di Rey (Daisy Ridley), l'eroina della nuova trilogia che ha definitamente abbracciato il Lato Chiaro della Resistenza, e sull'identità dei suoi genitori, che, secondo i capitoli precedenti, l'hanno abbandonata durante la tenera età.
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Cinema Vittoria

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Tel +39 0985 81055

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