Film

Film (234)

Lunedì, 07 Maggio 2018 10:30

Arrivano i prof

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da GIOVEDI 10 a LUNEDI 14 Maggio

inizio spettacoli ore 19:15 - 21:30

VENERDI e MARTEDI BIGLIETTO 4,50€ PER TUTTI

Mentre (quasi) tutti festeggiano le promozioni all'esame di maturità, al liceo Alessandro Manzoni c'è grande preoccupazione: solo il 12% degli studenti è riuscito a conseguire il diploma.

Il Manzoni ha un primato assoluto: è il peggior liceo d'Italia. Non sapendo più che soluzioni adottare, il Preside accoglie la proposta del Provveditore e decide di fare un ultimo, estremo, rischioso tentativo: reclutare i peggiori insegnanti in circolazione selezionati dall'algoritmo ministeriale nella speranza che dove hanno fallito i migliori, possano riuscire i peggiori. Obiettivo: avere almeno il 50% di promossi.

Così l'Alessandro Manzoni rinnova il corpo insegnanti con sette professori veramente speciali, ciascuno dei quali segue un proprio progetto didattico rivoluzionario e un proprio personalissimo metodo di insegnamento. Con risultati disastrosi. Eppure i ragazzi del Manzoni cominciano a capire che sta accadendo qualcosa di grande e che a quello sgangherato e sconclusionato corpo docente importa davvero di loro, al di là dei programmi scolastici e delle note sul registro.
Mercoledì, 02 Maggio 2018 18:27

Deadpool 2

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da MARTEDI 15 a MARTEDI 22 MAGGIO
PRIMA VISIONE NAZIONALE

inizio spettacoli ore 19:15 - 21:30

VENERDI e MARTEDI biglietto 4,50 €

Deadpool 2 è l'atteso sequel del film con Ryan Reynolds nei panni del mercenario chiacchierone Wade Wilson.
Il totomorte dei sicari, organizzato nel losco bar di Weasel (T.J. Miller), ha perso da tempo uno dei suoi più quotati concorrenti. Grazie al fattore rigenerante che lo rende praticamente immortale, l'irriverente Deadpool può esibirsi in battutine provocatorie ed eccessi metateatrali senza pensare alle conseguenze, arrivando perfino a zittire Stan Lee nel teaser trailer del film.

Oltre al ritorno dell'assennato Colosso e della ragazzina punk Testata Mutante Negasonica (Brianna Hildebrand), la pellicola segna il debutto di nuovi imprevedibili mutanti che daranno filo da torcere al supereroe insolente e sboccato. La fortunata Domino (Zazie Beetz), in grado di piegare le probabilità a proprio vantaggio, il potente Cable (Josh Brolin), per molti versi l'opposto di Deadpool, e Black Tom Cassidy (Jack Kesy), capace di manipolare l'energia attraverso le piante.

PANORAMICA SU DEADPOOL 2:

Costato 58 milioni di dollari, stanziati da una cauta Fox per un cinecomic vietato ai minori ed estremo, il primo Deadpool ne ha portati a casa ben 783, rivelandosi un trionfo decisamente inaspettato. O forse non del tutto, visto che Deadpool 2 è stato annunciato tre giorni prima dell'uscita di Deadpool 1!

Ryan Reynolds, promotore del progetto in quanto co-producer, interprete del personaggio non solo nel primo Deadpool ma anche nel ben diverso X-Men: Le origini - Wolverine (2009), ha però avuto qualche screzio col regista del primo atto, Tim Miller. Miller non aveva intenzione di girare - parole sue - "un film stilizzato a budget triplo". Lo spettacolo doveva continuare, quindi la Fox ha preso in rassegna rapidamente un possibile sostituto, scegliendo infine David Leitch, che ha vinto la concorrenza di Rupert Sanders, Drew Goddard e Magnus Martens. Leitch, ex-stuntman, è diventato famoso codirigendo in tandem con Chad Stahelski il primo John Wick (2014), per poi proseguire da solo servendo Charlize Theron in Atomica Bionda (2017). Leitch ha portato con sè creativi che avevano lavorato con lui nei precedenti lavori, il musicista Tyler Bates, il direttore della fotografia Jonathan Sela e la montatrice Elísabet Ronaldsdóttir.

La continuità d'intenti e stilistica dovrebbe comunque essere più o meno garantita, oltre che dallo stesso Reynolds, dalla riproposta degli sceneggiatori Rhett Reese e Paul Wernick. Nonostante il co-creatore di Deadpool, Rob Liefeld, volesse nei panni del villain Cable un pezzo da novanta come Russell Crowe, l'attore selezionato per il ruolo è stato alla fine Josh Brolin, non nuovo ai cinecomic, perché apparirà contemporaneamente nei panni di Thanos in Avengers: Infinity War ed è in passato stato nei cast di Sin City - Una donna per cui uccidere (2014) e il protagonista dello sfortunato Jonah Hex (2010).

Domino, mutante cecchina appartenente alla X-Force, personaggio nato nel 1991/1992 proprio dalla fantasia dei genitori di Deadpool, appare qui per la prima volta sullo schermo, interpretata dalla Zazie Beetz della serie Atlanta. Domino ha tuttavia fatto capolino in diversi episodi degli X-Men animati per la tv.
Lunedì, 30 Aprile 2018 10:17

Escobar - Il Fascino del male

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da GIOVEDI 3 a MERCOLEDI 9 MAGGIO

inizio spettacoli ore 19:15 - 21:30

venerdì e martedì biglietto 4,50 €

Escobar - Il Fascino del male, il film diretto da Fernando León de Aranoa, è basato sul best seller di Virginia Vallejo "Loving Pablo, Hating Escobar" e racconta la vita di Pablo Escobar, questa volta interpretato da Javier Bardem.

Il film prende le mosse dall'ascesa criminale di Escobar e arriva fino al 1993, anno della sua morte. Un percorso che si snoda lungo la vita privata e professionale del narcotrafficante, ripercorrendo i turbolenti anni Ottanta, il periodo del narcoterrorismo, la lotta contro la possibile estradizione negli Stati Uniti e il rapporto con la giornalista Virginia Vallejo (Penélope Cruz).

È proprio grazie al supporto della donna che Escobar diventa un personaggio pubblico, ottiene il sostegno di gran parte del popolo colombiano e decide di avviarsi alla carriera politica: vuole governare e finalmente cambiare le sorti di un Paese logorato dalla povertà.

Il film inizia proprio quando Escobar è già un affermato uomo d’affari, ma la gente comincia a rendersi conto che dietro alle sue azioni ci sono intenzioni oscure ed egoistiche, che quei suoi modi bonari celano sete di ricchezza e potere, senza scrupoli né rimorsi. Fidata amica e amante, nonché personaggio chiave del film, la Vallejo godeva di un accesso privilegiato alla mente di Escobar, alle sue idee e alle sue intenzioni più intime, al suo modo di pensare e di comportarsi. Per questo lo ha sostenuto nella sua carriera politica, chiudendo un occhio su quella criminale, finché non è più riuscita a reggere il peso delle azioni dell'uomo che amava.

Quando l'agente della DEA, l'agenzia antidroga americana, Neymar (Peter Sarsgaard) le offrirà una via di fuga, la Vallejo non potrà che accettarla, consegnandogli in cambio il racconto degli anni della relazione con Escobar e della sua vertiginosa ascesa a sovrano del "Regno della cocaina".

PANORAMICA SU ESCOBAR - IL FASCINO DEL MALE:

A persuadere il regista Fernando León de Aranoa ad accostarsi a Pablo Escobar è stato il romanzo "Loving Pablo, Hating Escobar" scritto da Virginia Vallejo, giornalista televisiva che fu amante del Patron. Lo stesso regista ha trasformato il libro in una sceneggiatura, dando il giusto peso a una donna che per Escobar fu una sorta di Pigmalione e che nel libro non solo narra uno dei decenni più cruenti della storia sudamericana, ma restituisce un ritratto intimo di un uomo che non fu sempre un mostro. E proprio questa doppia natura del personaggio, che con i più si dimostrava un tiranno ma in famiglia era affettuoso e rispettoso, ha spinto Javier Bardem a sposare il progetto sia in qualità di interprete principale che di produttore. L'attore ha guardato e riguardato una serie di filmati in cui appariva Escobar ed è arrivato a padroneggiare perfettamente l’accento colombiano. Javier ha lavorato molto anche sulla postura e la gestualità di Pablo, lasciandosi ispirare, per il modo di muoversi, dall’animale preferito del personaggio: l’ippopotamo, una creatura in apparenza tranquilla ma in realtà ferocissima. A tal proposito l'attore ha raccontato: "Nel film c’è una scena in cui rimango con gli occhi a pelo d’acqua proprio per richiamare l'atteggiamento dell'animale".

Anche la protagonista femminile Penelope Cruz si è documentata scrupolosamente in modo da somigliare il più possibile a Virginia Vallejo, che poi è la voce narrante e la coprotagonista del film, e che doveva rappresentare il lato "doloroso" della storia. Alla sua terza collaborazione davanti alla macchina da presa con il marito dopo Prosciutto prosciutto e Vicky Cristina Barcellona (la quarta è Everybody Knows di Asghar Farhadi), l'attrice è rimasta molto colpita dalla performance di Bardem, e in alcune scene si è quasi spaventata. "Devo dire" - ha raccontato - "che durante le riprese ho avuto più volte paura di Pablo Escobar, dei suoi sguardi e delle sue reazioni, e a un certo punto ho cominciato a contare i giorni che mancavano alla fine della lavorazione".
Mercoledì, 25 Aprile 2018 08:35

Jurassic World: Il Regno distrutto

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da LUNEDI 22 a MERCOLEDI 25 LUGLIO 2018

inizio spettacoli ore 20:00 - 22:15

martedi biglietto 4,50€ per tutti

Sequel del film campione di incassi del 2015, Jurassic World 2: Il regno distrutto (Fallen Kingdom, in originale) è la quinta pellicola del franchise che salva i dinosauri dall'estinzione.

Divenuto realtà con il parco a tema Jurassic World, il sogno di John Hammond è di nuovo andato in frantumi: il progetto di mettere le creature preistoriche in gabbia e trasformarle in attrazioni per famiglie ha funzionato finché lo spaventoso ibrido Indominus Rex non è evaso dal recinto, seminando il panico su Isla Nublar. Nuovi pericoli attendono l'ex addestratore di velociraptor Owen Grady (Chris Pratt) e la vecchia responsabile del parco Claire Dearing (Bryce Dallas Howard), minacciati dalle sconsiderate azioni del dottor Wu (B.D. Wong), ancora in possesso degli embrioni rimasti. I due eroi potranno contare sullo sguardo lucido e lungimirante del professor Ian Macolm (Jeff Goldblum), specialista della teoria del caos e sopravvissuto agli attacchi di oltre vent'anni prima. Sua la frase del poster: "la vita vince sempre".

PANORAMICA SU JURASSIC WORLD: IL REGNO DISTRUTTO:

Jurassic World 2: Il regno distrutto rappresenterà il quinto atto della saga cinematografica di Jurassic Park, iniziata nel lontano 1993 con la firma alla regia di Steven Spielberg.
Il primo lungometraggio fu tratto dal romanzo omonimo del 1990 firmato da Michael Crichton, edito in Italia da Garzanti. Fu lo stesso Crichton, non alieno al mondo del cinema in prima persona grazie a opere come Runaway e Coma profondo, a iniziare l'adattamento cinematografico della sua stessa opera, lasciando poi che uno dei più fidati collaboratori di Spielberg, David Koepp, completasse la sceneggiatura. L'originale Jurassic Park, con Sam Neill, Laura Dern, Jeff Goldblum e Richard Attenborough fu una pietra miliare da tutti i punti di vista: anche se in precedenza i primi effetti digitali dell'Industrial Light & Magic si erano ammirati brevemente in Terminator 2 e The Abyss, fu in Jurassic Park che la simulazione di esseri viventi (chi potrà dimenticare quel T-Rex e quei Velociraptor?) raggiunse vette d'eccellenza. Gli effetti speciali sul set, l'animatronica di Stan Winston, completarono l'illusione e sconvolsero le platee mondiali: costato 63 milioni di dollari, il film ne incassò nel mondo quasi 900. Un successo stratosferico, che alla vigilia del molto più impegnato e drammatico Schindler's List, avrebbe anche rappresentato l'ultimo atto del vero Spielberg "leggero", che non si sarebbe mai più ripetuto a questi livelli nell'ambito del mero intrattenimento.

Nonostante questo, nel 1997 fu ancora Spielberg a tenere le redini di Il mondo perduto: Jurassic Park, adattamento del secondo romanzo di Crichton, questa volta scritto per lo schermo dal solo Koepp. Costato leggermente di più, sui 73 milioni, incassò meno del precedente (620), lasciando anche meno entusiasta la critica, ma confermando la gran tenuta del franchise a base di dinosauri. Dal cast del primo film ricompariva il professor Malcolm di Jeff Goldblum.

Il vero stop si verificò nel 2001 con Jurassic Park III, che cambiò quasi del tutto squadra, con Spielberg che si limitò a fungere da executive producer. La regia passò a Joe Johnston, veterano degli effetti visivi dell'ILM, mentre la sceneggiatura di Peter Buchman, Alexander Payne e Jim Taylor non aveva più alcun romanzo sul quale basarsi, e si limitò a rimasticare le situazioni ormai tipiche della serie. La ricomparsa del paleontologo Alan Grant di Sam Neill non aiutò forse come sperato. Con 93 milioni di costo e incasso di 370, sembrava ormai calato il sipario sulla remuneratività automatica della saga, tanto che un quarto atto fu rimandato per oltre dieci anni, tra mille ripensamenti. Era solo la quiete prima della tempesta: è bastato attendere abbastanza per attivare la modalità nostalgia, e il reboot di Jurassic World (2015) con Bryce Dallas Howard e Chris Pratt, ancora una volta benedetto da Spielberg come executive producer e un budget di 150 milioni di dollari, è riuscito nel miracolo di riportare fiotti di spettatori a rivedere i minacciosi mammiferi del Giurassico (o giù di lì). Lo spaventoso incasso al boxoffice di 1.670.000.000 di dollari ha fatto ripartire il ciclo, lanciando nel gotha dei registi più quotati Colin Trevorrow, con alle spalle soltanto un lungometraggio indipendente.

Sullo slancio, Trevorrow sarebbe poi stato anche assunto dalla Lucasfilm per la regia di Star Wars Episodio IX, prima di essere in seguito licenziato a causa di divergenze creative. Ad ogni modo, lui e il suo sodale Derek Connolly, che avevano collaborato al copione di Jurassic World, risultano gli unici due autori della sceneggiatura di Jurassic World: Il regno distrutto, in uscita nei cinema in Italia nel giugno del 2018. Steven da lontano continua a patrocinare il tutto, ma la regia però è passata a Juán Antonio Bayona, specialista nel fantasy-horror; sulle prime Bayona aveva rifiutato la proposta, perché impegnato sul sequel di World War Z che ha dopo poco lasciato. Non si conosce praticamente nulla della trama di Il regno distrutto, se non che inaugurerà un punto di vista differente sui dinosauri, che potrebbero essere visti come "armi", con un destino metaforicamente simile a quello che spesso l'essere umano riserva agli animali non estinti (o non ancora). Il cast principale di Jurassic World è riconfermato.
Mercoledì, 18 Aprile 2018 19:15

Loro 1

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da GIOVEDI 31 Maggio a MERCOLEDI 6 Giugno

inizio spettacoli ore 19:30 - 21:30

VENERDI e MARTEDI BIGLIETTO 4,50€ PER TUTTI

Loro 1 è la prima parte del nuovo film di Paolo Sorrentino con protagonista Toni Servillo nei panni di Silvio Berlusconi.

LORO è stato a sorpresa diviso in due parti, forse sulla scia di una struttura seriale che il regista Paolo Sorrentino ha già sperimentato in tv con The Young Pope.
Dai trailer diffusi si ha la sensazione che almeno la prima parte, LORO 1, si concentrerà su un Silvio Berlusconi nel pieno della carriera e del potere, quindi post-1994. Sorrentino scrive la sceneggiatura con Umberto Contarello, un nome che ricorre nel nostro cinema da quasi trent'anni, per la precisione da Marrakech Express (1989) di Gabriele Salvatores; Contarello ha comunque scritto con Sorrentino già This Must Be the Place, La grande bellezza e il citato The Young Pope. Più volte vincitore di un David proprio grazie ai film dell'autore napoletano, il veterano Luca Bigazzi è l'inseparabile direttore della fotografia dai tempi di Le conseguenze dell'amore (1994).

Non ci sarebbe nemmeno bisogno di ricordare il legame artistico tra Sorrentino e Toni Servillo, indimenticabile Tony Pisapia, Titta di Girolamo, Giulio Andreotti (!) e Jep Gambardella, fino alla notte degli Oscar. Più recente la collaborazione del regista con Lele Marchitelli, coinvolto dalla Grande Bellezza in poi, autore storico delle musiche di tanti programmi cofirmati da Corrado Guzzanti.

CURIOSITÀ SU LORO 1:

Nonostante agisca ancora nella politica italiana, a differenza di Giulio Andreotti quando Sorrentino gli dedicò Il Divo, a Berlusconi sono già stati dedicati diversi film, più o meno concentrati sulla sua specifica figura.
Di certo il lungometraggio che ha suscitato polemiche simili (se non superiori) a quelle di LORO è Il caimano di Nanni Moretti, realizzato nel 2006, dove provocatoriamente era lo stesso Moretti a interpretare nel finale l'ex-presidente del consiglio.
Dello stesso anno è stato anche Shooting Silvio di Berardo Carboni, dove un personaggio eccentrico decideva di eliminare Berlusconi. Poco prima comunque il documentario Citizen Berlusconi (2003) di Susan Gray e Andrea Cairola si era occupato dell'ascesa dell'imprenditore milanese, incontrando diverse difficoltà in una sua diffusione italiana prima del 2009. Proprio nel 2009 è uscito Videocracy di Erik Gandini, più concentrato sul "berlusconismo" che sul personaggio in sè, seguito nel 2010 da Draquila - L'italia che trema di Sabina Guzzanti, dal punto di vista della gestione del post-terremoto dell'Aquila.
Lunedì, 16 Aprile 2018 11:38

Rampage - Furia animale

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da GIOVEDI 19 a MARTEDI 24 Aprile

inizio spettacoli ore 19:15 - 21:30

Venerdì e Martedì BIGLIETTO 4,50€ per tutti

Protagonista di Rampage, film d'azione e avventura diretto da Brad Peyton, è il primatologo Davis Okoye (Dwayne Johnson). Uomo schivo, Davis condivide un legame indissolubile con George, un gorilla silverback straordinariamente intelligente di cui si occupa dalla nascita. Un rischioso esperimento genetico e dai risultati catastrofici trasforma la gentile scimmia in un’enorme creatura furiosa. A peggiorare le cose, ben presto si scopre che altri animali sono stati modificati allo stesso modo. Mentre questi nuovi predatori alfa devastano il Nord America, distruggendo ogni cosa che incontrano lungo il proprio cammino, Okoye farà squadra con uno screditato ingegnere genetico per creare un antidoto, facendosi strada attraverso un campo di battaglia in continua evoluzione, non solo per impedire una catastrofe globale, ma per salvare lo spaventoso primate che una volta era suo amico.
Martedì, 10 Aprile 2018 09:10

Nella tana dei lupi

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da GIOVEDI 12 a MERCOLEDI 18 APRILE

inizio spettacolo ore 21:30

PROMOZIONI:
- giovedi ultimo giorno cinemadays 3€
- venerdì e martedì 4,50€

In Nella tana dei lupi, il film diretto da Christian Gudegast, la più famigerata banda di rapinatori degli Stati Uniti sta preparando il colpo del secolo ai danni dell'inespugnabile Federal Reserve Bank di Los Angeles, città che vanta il più alto tasso di rapine al mondo.

Nella gang, capitanata dall'impassibile Ray Merriman (Pablo Schreiber), spiccano il temibile Enson Levoux (Curtis "50 Cent" Jackson), il veterano Bosco Ostroman (Evan Jones) e "l'autista" Donnie Wilson (O'Shea Jackson, Jr.), barista ed ex detenuto con un passato misterioso alle spalle.

Non sono dei ladri come tutti gli altri: agiscono con precisione chirurgica, pianificano tutto nei minimi dettagli e possono contare sull'esperienza maturata durante l'addestramento paramilitare e i periodi trascorsi in carcere. Il loro destino si scontra con la tempratissima squadra speciale anticrimine capitanata da "Big Nick" O'Brien (Gerard Butler), che sfrutta metodi non convenzionali e spesso poco ortodossi per catturare i criminali più pericolosi e sfuggenti.

Nel frattempo, la vita privata di O'Brien va a rotoli: il trauma di una rapina finita male, che ha comportato la morte di alcuni suoi colleghi, gli crea grossi disturbi del sonno e, come se non bastasse, la moglie ha deciso di lasciarlo, ormai esasperata dal suo stile di vita, strettamente legato all'abuso di alcol e alla mancanza di scrupoli etici. A O'Brien non resta che buttarsi a capofitto nel lavoro per distrarsi e rimettersi in sesto. Si lancia così in una caccia senza sosta a Merriman, che da tre anni tiene in scacco le autorità con una serie di ambiziose rapine sempre impunite. Al fianco di O'Brien troviamo il suo protetto Tony Zapata (Kaiwi Lyman-Mersereau), il don giovanni Gus Henderson (Moe McCrae), l'implacabile gangster della zona sud di Los Angeles Murphy "Murph" Collins (Brian Van Holt) e Benny "Borracho" Magalon (Maurice Compte), amante della bottiglia e del gioco d'azzardo. Anche loro come O'Brien, aizzati dal sanguinoso assalto al furgone blindato, si accaniscono contro la banda di Merriman. Ben presto risulta evidente che, in questa sorta di gioco del gatto e del topo dai ritmi serratissimi, nessuno dei due schieramenti ha intenzione di agire in modo convenzionale... Non uno scontro tra buoni e cattivi ma uno scontro tra due gruppi di professionisti che si affrontano ad armi pari, senza esclusione di colpi né alcuno scrupolo.

PANORAMICA SU NELLA TANA DEI LUPI:

Christian Gudegast, sceneggiatore di film come Il risolutore e Attacco al Potere 2, debutta alla regia con Nella tana dei lupi, di cui scriverà e dirigerà anche il sequel. Le origini di questa storia risalgono al 2002, quando Gudegast lesse un libro che raccontava di come Los Angeles fosse diventata la capitale mondiale delle rapine. Nello stesso periodo gli capitò di vedere sul Los Angeles Time la foto, scattata alla Federal Reserve Bank, di un'enorme vasca di denaro. Le due cose messe insieme gli fecero scattare in testa l'idea di questa storia. A interessarlo, soprattutto, le relazioni tra i rapinatori (i Fuorilegge) e i poliziotti (i Regolatori) che danno loro la caccia. Nel film le tradizionali immagini dei banditi e dei tutori dell'ordine sono rovesciate: i primi sono atleti che fanno una vita sana e i poliziotti invece bevono, frequentano gli strip club e indulgono alla violenza.

Il protagonista principale, Gerard Butler, il leader dei Regolatori, è entrato nel progetto con entusiasmo partecipando anche alla produzione e parla del film come di un incrocio tra Heat e Il colpo, con un pizzico di Il braccio violento della legge e Quel pomeriggio di un giorno da cani, rivisitati attraverso un’ottica molto personale in una storia di scontri tra gruppi capitanati che fanno capo a due maschi alfa dalla parte opposta della legge. Pablo Schreiber, che interpreta Merriman, rivale diretto del personaggio di Butler, è invece entrato successivamente nel cast del film, scelto da Gudegast per i suoi ruoli in The Manchurian Candidate e il più recente 13 Hours di Michael Bay. Proprio dall'esperienza in quest'ultimo, l'imponente attore ha ricavato la capacità di maneggiare le armi, a cui si è aggiunto il lavoro con un esperto sul set e molte ore trascorse con Butler al poligono di tiro per prepararsi al ruolo. Questo allenamento culmina nel film in una scena in cui i due rivali si sfidano al poligono e Schreiber spara l'equivalente di quattro caricatori in 13 secondi per provocare il poliziotto. Un altro personaggio del film è Enson Levoux, braccio destro di Merriman, interpretato da 50 Cent (il cui vero nome è Curtis Jackson), che da anni ormai affianca la carriera da attore a quella di successo come rapper e produttore discografico. Jackson si è proposto a Gudegast cinque anni prima delle riprese, dopo aver letto la sceneggiatura. Nel film è combattuto tra la fedeltà alla sua vera famiglia e quella rappresentata dai suoi compagni di crimine. Un altro protagonista legato al mondo del rap è O'Shea Jackson, figlio di Ice Cube, che ha interpretato il padre nel biopic Straight Outta Compton, qui alla sua terza interpretazione col personaggio di Donnie, l'autista.
Martedì, 10 Aprile 2018 09:04

Ready Player One

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Da GIOVEDI 12 a MERCOLEDI 18 APRILE

unico spettacolo ore 19:00

PROMOZIONI:
- giovedì ultimo giorno cinemadays: 3€
- venerdi e martedì 4,50 €

Ready Player One, il film diretto da Steven Spielberg, è basato sul romanzo omonimo di Ernest Cline. Si tratta di una rappresentazione distopica immersa nella suggestione della realtà virtuale, ma la sua particolarità è il rimasticare l'immaginario collettivo videoludico degli anni Ottanta, dalle avventure testuali stile Zork della Infocom passando per Pac-Man e altri titoli meno noti (se non ai veri appassionati). D'altra parte Cline, oltre a essere un nerd militante a 360° (possessore di una DeLorean), è sempre stato un appassionato di videogiochi, in grado di miscelare la propria mania con le sue doti di scrittura creativa, allenate da oltre vent'anni, anche in performance di poesia.

Nel 2045 la terra è diventata un luogo inquinato, funestato da guerre, povertà e crisi energetica. Gli abitanti versano in condizioni precarie, stipati in grossi container spogli, senz'altra evasione che il nostalgico mondo virtuale di OASIS. L'universo ispirato ai ruggenti anni ottanta, creato dal milionario James Donovan Halliday (Mark Rylance), conta milioni di login al giorno per la facilità d'accesso (sono sufficienti un visore e un paio di guanti aptici) e gli scenari iperrealistici in cui sfuggire al mondo tetro e pericoloso. La notizia della morte di Halliday arriva insieme con l'ultima, stimolante sfida lanciata dall'eccentrico creatore: una caccia al tesoro da miliardi di dollari.

L'adolescente Wade (Tye Sheridan), da sempre affascinato dalla figura del programmatore, ha collezionato informazioni sulla sua vita e il suo lavoro. Attraverso l'avatar Parzival proverà ad aggiudicarsi il premio in palio, contro i potenti nemici di una malvagia multinazionale (la IOI) e un nutrito gruppo di concorrenti senza scrupoli.

PANORAMICA SU READY PLAYER ONE:

Ready Player One, il romanzo di Ernest Cline edito nel 2011, ancora prima di essere pubblicato era già stato concesso in licenza per un adattamento cinematografico alla Warner Bros, con una clausola fondamentale: Cline stesso avrebbe dovuto partecipare a qualsiasi stesura della sceneggiatura. Il progetto è rimasto in gestazione per quattro anni, con due revisioni del copione di Cline, una a opera di Eric Eason, la seconda e ultima firmata da Zak Penn. Nel marzo del 2015 la notizia in cui tutti i nomi coinvolti speravano ardentemente: Steven Spielberg avrebbe diretto il lungometraggio, tornando a lavorare con la Warner Bros come regista a 16 anni di distanza da A. I. - Intelligenza artificiale.

Il coinvolgimeno di Spielberg, che ha dato il primo ciak nel luglio del 2016, ha creato un paradosso: nel romanzo le sue opere sono citate e implementate nelle vicende molto spesso, ma a Steven l'idea di autoincensarsi non andava molto a genio. Per questa ragione, l'intenso citazionismo di Player One è stato rielaborato nel film, rimuovendo gran parte degli ammiccamenti all'opus spielberghiano, aprendosi a citazioni di diversa provenienza: il Gigante di Ferro, la DeLorean di Ritorno al futuro, Supercar, il Signore degli Anelli, Freddy Krueger, Mad Max, Akira e via discorrendo.

In lizza per il ruolo di Art3mis, contraltare femminile del protagonsita, c'erano Elle Fanning, Lola Kirke e Olivia Cooke, ma alla fine è stata quest'ultima a spuntarla. Curiosa una vicenda legata al casting dei due cocreatori della realtà virtuale OASIS, fondamento della vicenda: se Ogden Morrow è portato sullo schermo da Simon Pegg, per il guru del sistema, il defunto James Halliday che lascia il suo misterioso testamento-caccia al tesoro, Spielberg aveva pensato addirittura al compianto Gene Wilder. Steven aveva in mente forse la suggestione di Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato, però Wilder, già con gravi problemi di salute e da tempo ritiratosi dalle scene, non ha mai accettato. La parte è andata quindi a Mark Rylance, che Spielberg ha incontrato in Il ponte delle spie, e al quale ha anche affidato Il grande gigante gentile.

Fumata grigia per la colonna sonora: Steven sperava ovviamente che John Williams se ne occupasse, ma da tempo l'ottuagenario geniale compositore non affronta più di una soundtrack per volta. Hanno deciso di comune accordo che John avrebbe musicato il film sui Pentagon Papers, The Papers, con Meryl Streep e Tom Hanks. A prendere il suo posto un acquisto di lusso: Alan Silvestri, abituale collaboratore di Robert Zemeckis, autore dell'indimenticabile colonna sonora di Ritorno al futuro. Confermate invece altre due colonne del cinema spielberghiano, cioè il montatore Michael Kahn e il direttore della fotografia Janusz Kaminski.
Martedì, 27 Marzo 2018 12:00

Avengers: Infinity War

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PRIMA VISIONE NAZIONALE

da MERCOLEDI 25 Aprile a Mercoledi 2 Maggio
inizio spettacoli ore 18:30 - 21:30

Venerdì e Martedì biglietto 4,50€

Il nuovo film Marvel Avengers: Infinity War porta sul grande schermo la più grande e fatale resa dei conti di tutti i tempi. Dopo gli eventi di Captain America: Civil War il gruppo di Vendicatori si divide, con Captain America/Steve Rogers (Chris Evans) che lascia cadere a terra il suo scudo. Tony Stark/Iron Man (Robert Downey Jr.), rimasto senza plotone alle spalle, impiega tutti i mezzi a disposizione per difendere il pianeta dall'ennesimo attacco alieno, dalle armature high tech di sua invenzione, ai finanziamenti da "miliardario playboy filantropo". Il nuovo nemico, Thanos (Josh Brolin), un potente tiranno intergalattico, è deciso a conquistare l'universo sfruttando il potere delle Gemme dell'Infinito, alcune delle quali finite nelle mani dell'avido Collezionista (Benicio del Toro) famoso cacciatore di artefatti spaziali. La minaccia imminente richiede l'intervento di tutti gli Avengers della formazione originale: Captain America, lo scienziato Bruce Banner (Mark Ruffalo) e il suo irascibile alter ego Hulk, Il dio del tuono Thor (Chris Hemsworth), la spia Vedova Nera (Scarlett Johansson), l'infallibile arciere Occhio di Falco (Jeremy Renner); al fianco dell'arrampicamuri Spider-Man (Tom Holland), dell'androide Visione (Paul Bettany) e di tutti i loro alleati. Ma le forze dispiegate non saranno ancora sufficienti a neutralizzare l'invincibile alieno. Per fortuna un aiuto arriverà dai confini della Galassia, dove Star Lord (Chris Pratt) e la sua sgangherata banda di Guardiani attendono impazienti.
Martedì, 27 Marzo 2018 11:57

Il sole a mezzanotte

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da GIOVEDI 5 a MERCOLEDI 11 aprile

inizio spettacoli ore 19:15 - 21:30

VENERDI BIGLIETTO 4,50
DA LUNEDI A MERCOLEDI BIGLIETTO 3€ (Festa del cinema)

Il sole a mezzanotte, il film diretto da Scott Speer, è ispirato al film giapponese Song to the Sun, (titolo originale come Taiyo no Uta) e vede protagonista la giovane Katie Price (Bella Thorne), una ragazza diciassettenne costretta a vivere fin dall'infanzia al riparo dalla luce del giorno. Affetta da una rara malattia, che rende per lei mortale anche la minima esposizione alla luce diretta del sole, la vita di Katie è sempre stata diversa da quella delle sue coetanee e i suoi contatti con il mondo esterno sono sempre stati pochissimi e difficili, essendo costretta a rimanere in casa durante il giorno fino al tramonto del sole, quando finalmente può uscire e andare alla stazione ferroviaria locale per suonare la sua chitarra davanti ai passanti. Una notte, il destino le permetterà finalmente di incontrare Charlie (Patrick Schwarzenegger), quel bambino che osservava tutti i giorni dalla finestra e che, ormai adolescente, le permetterà di conoscere l'amore in un modo del tutto speciale.
Web Agency Calabria

Cinema Vittoria

Piazza Dalla Chiesa, 6
Diamante (CS)
Tel +39 0985 81055

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